VINCITORE DELLA XIII EDIZIONE DEL PREMIO LETTERARIO LA TORE:
DARIO FRANCESCHINI


Dario Franceschini La premiazione avverrà il giorno mercoledì 26 luglio 2017, ore 21.45 in Piazza della Chiesa a Marciana Marina. La serata sarà condotta da Lucia Soppelsa

Dario Franceschinii, viene formalmente proclamato Vincitore della Tredicesima Edizione del Premio Letterario La Tore Isola d'Elba con la seguente

Motivazione del Premio

"Per la sua molteplice attività di uomo politico e di scrittore che ha saputo affermarsi nel corso della propria carriera in modo attento e scrupoloso. Per l'impegno posto nella amministrazione della cosa pubblica fin da giovane nelle file della Democrazia Cristiana e poi attraverso l'esperienza dell'Ulivo con il Partito Democratico fino a ricoprire la prestigiosa carica, che ricopre tutt'ora, di Ministro del beni e delle attività culturali e del turismo. Per l'impegno mostrato in questa veste di ministro in particolare per il riordino e la riattivazione del sito archeologico di Pompei nonché per il rinnovo della struttura delle Soprintendenze italiane. Per la sua attività di scrittore che ha pubblicato alcuni romanzi che hanno riscontrato notevole successo di critica e di pubblico, affrontando in essi tematiche originali, con particolari risvolti psicologici e sociologici. Per la sua complessiva figura di uomo di cultura che ha inciso in modo notevole anche nell'ambito del delicato e complesso ministero a lui affidato"

Biografia
Laureatosi in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Ferrara con una tesi in Storia delle Dottrine e delle Istituzioni politiche, dal 1985 esercita la libera professione come avvocato civilista. Iscritto al Registro dei Revisori contabili, è stato poi membro effettivo del collegio sindacale dell'Eni s.p.a. nei primi tre anni della privatizzazione. Dopo aver ricoperto l'incarico di Vicesegretario del Partito Democratico, il 21 febbraio 2009 durante l'Assemblea Nazionale si candida a Segretario Nazionale e viene eletto. Dal 28 aprile 2013 al 22 febbraio 2014 è Ministro nel Governo Letta: il 22 febbraio 2014 presta giuramento come Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo del Governo Renzi. Ha presieduto nel secondo semestre 2014 il Consiglio dei ministri europei della Cultura e il Forum europeo dei Ministri della Cultura e del Turismo. Con la riforma del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, ha unificato in 39 Soprintendenze territoriali "Archeologia, Belle Arti e Paesaggio" le competenze che prima erano divise tra tre diverse soprintendenze che si occupavano separatamente di Archeologia, di Beni Artistici e di Beni Architettonici. Ha ideato e lanciato la Capitale Italiana della Cultura, riconoscimento che dal 2015 viene concesso annualmente ad una città italiana. Il 12 dicembre 2016 viene confermato nell'incarico di ministro per il Governo Gentiloni.

Bibliografia
Saggistica:
Franceschini D., "Il Partito Popolare a Ferrara. Cattolici, socialisti e fascisti nella terra di Grosoli e Don Minzoni," Clueb, Bologna, 1985

Narrativa
Franceschini D., "Nelle vene quell'acqua d'argento", Bompiani, Milano, 2006. Vincitore nel 2007 in Francia del Premio Chambery Premier Roman e in Italia del Premio Bacchelli e del Premio Opera Prima Città di Penne
Franceschini D., "La follia improvvisa di Ignazio Rando", Bompiani, Milano, 2007
Franceschini D., "Daccapo", Bompiani, Milano, 2011
Franceschini D., "Mestieri immateriali di Sebastiano Delgado", Bompiani, Milano, 2013
Di imminente pubblicazione una serie di racconti editi dalla casa editrice di Elisabetta Sgarbi "La Nave di Teseo" che Franceschini ha seguito dopo l'abbandono da parte della Sgarbi della Bompiani.